Protosound Polyproject

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ROCCIA RUVIDA: LA NUOVA RUBRICA
ANTEPRIMA LOUDVISION: il nuovo disco dei PUPI di SURFARO
…on QUBE MUSIC
L’esordio di SARA POLIANTI…
“COSE DA DIFENDERE”…il nuovo video di LEDI
Il ritorno di Gianni Nocenzi…
…on Xl di Repubblica…
da lunedì l’esordio di LEDI…
Anteprima del nuovo disco…
IL NUOVO VIDEO…
MARCO CANTINI: l’anteprima di Repubblica
SONYCA presenta: il nuovo video de ISOCI on TV SORRISI & CANZONI
ESCLUSIVA di Repubblica.Tv
report & gallery

Ultime News

SCARDA…review on FULLSONG

Pubblicato il 20 febbraio 2017 Smetto-quando-voglio-Masterclass-colonna-sonora Questa volta parliamo di musica e per la seconda volta è il “neonato” cantautore Nico Scardamaglio in arte Scarda a firmare la colonna sonora con il singolo “Due come noi”. Infatti è del 2014 il suo disco d’esordio dal titolo “I piedi sul cruscotto” che non solo porta a casa una nomination alla Targa Tenco come opera prima ma anche una nomination ai David di Donatello come miglior colonna sonora per il film “Smetto quando voglio”...di Luca Marsi

CHARLIE RISSO…review on My Dreams

Pubblicato il 20 febbraio 2017 Stampa Ruins of Memories è il titolo del lavoro discografico di Charlie, nome d’arte di Carlotta Risso. L’artista genovese classe 1977, esordisce durante l’esperienza di vita londinese con alcuni brani, coltivando l’inclinazione musicale dalle evocazioni country, indie e folk. Da qui l’ispirazione di Innocent Sweet, brano contenuto in Ruins of Memories, suo primo disco...di Rosa Di Girolamo

Quel profumo di Toscana…il bellissimo esordio di DIEGO ESPOSITO

Pubblicato il 16 febbraio 2017 CoverDiego1212Dima Un bellissimo ascolto quello che vi proponiamo oggi. Lui è Napoletano di origine e Toscano di adozione. Diego Esposito fa il suo esordio nella scena cantautorale italiana con questo disco dal titolo È più comodo se dormi da me… musica leggera ma senza eccedere con questo termine dato che dietro le melodie ed il suono assai pulito e composto ci sono testi assai impegnativi, per niente appesantiti da un linguaggio altisonante e ricercato come spesso capita ai saggi cantori della parola, ma con un piglio coerente con la sua età e la sua generazione, sottile di intelligenza ed attento ai messaggi da lasciare...di Silvia Spadon

NAGUAL…STAY ROCK…by ExitWell

Pubblicato il 16 febbraio 2017 Nagual A chiamarlo esordio ci viene un po’ da ridere, per quella che non è una sottile presa in giro ma una vampata di umiltà e di banalissime definizioni che il mercato discografico ormai ha reso di moda. Perché i Nagual non sono certo di primo pelo e sicuramente non fanno musica nei garage dopo la scuola. Veterani di palchi e di suono, soprattutto sono veterani del grande rock che non hanno solo riportato a casa dai negozi di dischi ma l’hanno suonato come si suona qualcosa per sentirsi vivi dentro, l’hanno vissuto come si sceglie un certo modo di stare al mondo...di Angelo Rattenni

IL SALOTTO di MALCOM…oggi con CHARLIE

Pubblicato il 16 febbraio 2017 Stampa Ancora nastri rosa in questo salotto di eccellenze dell’underground. Sulla parete levo il quadro di Lady Gaga e lascio quello di Woody Guthrie. Levo le piantane che ho comprato ad Ikea e metto su lampade a cherosene con tanto di maniglioni per portarle lungo i corridoi. Credo di far in modo che Charlie Risso entri proprio nel mentre in cui Joan Baez gira nel mio giradischi in una pregiata versione di “The house of the rising sun”...di Malcom

Con i PUPI si va…MEI docet…

Pubblicato il 16 febbraio 2017 l-fileb È “Nemo Profeta” l’ultimo arrivo nella sicilianissima casa dei Pupi Di Surfaro, fervente trio composto da Totò Nocera (voce e percussioni), Pietro Amico (batteria) e Peppe Sferrazza (basso), autoprodotto. Sono un’amabile conferma questi ottimi musicisti della profonda Sicilia, che realizzano un bellissimo disco di nove tracce più una bella cover di “Ruzaju” di Andrea Parodi, un’eminenza della musica nostrana a cui i Pupi Di Surfaro risultano particolarmente legati, vincendo peraltro il prestigioso premio che ne porta il nome nel 2016...di Francesca Amodio

ROCCIA RUVIDA: all’angolo ci portiamo SCARDA

Pubblicato il 15 febbraio 2017 Smetto-quando-voglio-Masterclass-colonna-sonora “Se penso che l’idea è stata mia, e che dopo hanno deciso di non chiamarlo “Smetto quando voglio 2” mi sento un coglione.” Ed è così che ci dice Scarda quando gli chiedo di commentarmi questo brano che fa da colonna sonora al film “Smetto quando voglio – Masterclass”. Il fortunato esordiente calabrese Nico Scardamaglio che nel 2014 ha pubblicato un disco che finisce ben votato al Tenco come opera prima ma soprattutto contiene quella che è stata la colonna sonora del film (altrettanto fortunato) “Smetto quando voglio” meritando una nomination al David di Donatello per la categoria colonne sonore...di Giancarlo Susa

MILLELEMMI…il racconto di FULLSONG

Pubblicato il 15 febbraio 2017 Millelemmi-cover-digital-1425x1425-1024x1024 Un lavoro di rap digitale che sinceramente ha il bel carattere e la forza di oltrepassare l’abitudine del quotidiano e quel bisogno di misurarsi con una prova assai più spirituale, quasi fosse un cantautore, quasi fosse un disco di pop…si intitola “Italodelicastrofunk” e subito è chiara quanto sia difficile farne una fotografia letteraria e non solo per repentini cambi di scenari sonori ma anche per i testi che oltre la metrica in rima hanno contenuti assai poco scontati...di Luca Marsi

FREE SOUND MAGAZINE…NEW STYLE…e sempre grande musica

Pubblicato il 15 febbraio 2017 coverzanin Dattiloscritto per l’istinto e la pancia: direi che di base non è facilissimo approcciarsi all’estetica di un disco simile per quanto se ne resti affascinati sicuramente dal sound pulito e ricco di gusto. Inutile ripeterci in tante cose dette e mescolate da più parti…quando anche la critica sembra omologarsi direi che si rischia di toccare il fondo. Ok, l’esordio della Zanin è sicuramente un gran disco. 1 a 0 palla al centro...di FSM

SMETTO QUANDO VOGLIO – MASTERCLASS: il sequel di SCARDA…

Pubblicato il 14 febbraio 2017 Smetto-quando-voglio-Masterclass-colonna-sonora L’impresa cantautorale di Scarda è qualcosa che ci invitano a sottolineare e se sulle prime siamo rimasti dubbiosi non fosse altro che per la grande notorietà che porta con se…ma devo dire che oltrepassando le apparenze c’è carne interessante sulla brace. In queste rubriche di BlogMusic ci vogliamo proiettare oltre la cortina di palco ampiamente illuminata dai grandi riflettori mediatici e ci va di farvi conoscere artisti e musica del sottobosco, quella scena cioè dove regna forse la vera musica italiana...di Giancarlo Susa